Sono tornato a casa una sera, ed ecco cos'è rimasto:
- Autovettura a trasporto promiscuo colore amaranto;
- Un doppio inganno;
- Amico abbandonato in pasto alle sirene;
- Strumento di pulizia dei ripiani vetrosi rimosso con eccessiva foga - regna l'ignoranza;
- Cittadella medievale, carina, ma accogliente come un mucchio di pietre;
- Solitudine d'istituto scolastico rabbuiato;
- Donna indicatrice di via con preciso senso delle misure;
- Fuga verso luoghi legnosi;
- Accoglienza di uomo barbuto di nero;
- Bevande di diverse gradazioni d'ambrato;
- Frammenti di frutti caduti;
- Incontri inattesi con donne del falso ritorno;
- Sicurezza di sé nella predizione economica;
- Scontro tra mentalità neoliberista spicciola e fisiocrazia ponderata;
- Scontro tra nocche e parti molli della spalla;
- Abbandono nell'incertezza del domani, ma anche del dopodomani.
Tutto ciò sotto le suole di una scarpa, al grido di: "La strada chiama [inserire qui luogo preferito - tanto non conta]".
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2 commenti:
e tutto questo solo perke il tromba nn c ha detto a ke avrebbe cominciato il saggio...ahah
smettila con la ketamina marx
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